- Sette contro Tebe di Eschilo – Grecia, 472 a.C.
- Trachinie di Sofocle – Grecia, 438 a.C.
- Alcesti di Euripide – Grecia, 438 a.C.
- Anna Karenina di Lev Nikolaevič Tolstoj - Russia, 1877
- Decameron di Giovanni Boccaccio – Italia, 1351
- Antonio e Cleopatra di William Shakespeare – Inghilterra
- Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes Saavedra – Spagna, 1605
- Il giro di vite di Henry James – Inghilterra
- Il sosia di Fëdor Dostoevskij – Russia, 1871
- Robin Hood di Alexandre Dumas padre – Francia
- Così parlò Zarathustra di Nietzche – Germania, 1885
mildega detto,
febbraio 19, 2010 @ 8:04 am
Phoebes su “Il sosia” di Dostoevskij
Nonostante la perplessità che mi ha lasciato, questo romanzo è stata comunque una piacevole lettura, anche se neanche lontanamente paragonabile al “solito” Dosto!
Ecco il segnalibro, molto banale, ma non m’è venuta nessuna idea migliore!
http://www.naufragio.it/il-tempo-di-leggere/sl_ils.jpg
Phoebes detto,
marzo 25, 2010 @ 9:51 am
Il giro di vite
Ho dato a questo libro solo 3 stelline perché è una bella storia horror, in alcune parti anche molto inquietante, ma non ha saputo emozionarmi davvero.
mildega detto,
marzo 26, 2010 @ 9:50 pm
Alcesti di Euripide – Grecia, 438 a.C.
il segnalibro:
http://www.naufragio.it/il-tempo-di-leggere/sl_alcesti.…
mildega detto,
aprile 30, 2010 @ 6:51 pm
Phoebes su Anna Karenina
Se riuscirò a realizzare il mio sogno di andare in Russia, dovrò anche fare un pellegrinaggio alla tomba di Tolstoj per chiedergli perdono di aver espresso un giudizio negativo su questo libro! Sinceramente, non so proprio perché avevo un ricordo così brutto della prima lettura! Fin dall’inizio questa seconda lettura mi ha conquistato!
).
Mi riesce difficile riassumere quanto e perché m’è piaciuto questo libro, parlare di quanto scrive bene Tolstoj, della sua scelta di descrivere a volte scene importanti da punti di vista diversi (una su tutte l’innamoramento tra Vronskij e Anna visto con gli occhi di Kitty), della sua maestria nel costruire le frasi, nel descrivere le persone e gli stati d’animo, nel creare ritratti vivissimi di personaggi che appaiono anche solo per poche pagine… (Quante, quante volte leggendo ho esclamato -in mente-: ma quant’è vivo questo personaggio?!?!?
Troppo bello. Troppo bravo. Troppo.
http://www.naufragio.it/il-tempo-di-leggere/sl_ak.jpg
mildega detto,
agosto 14, 2010 @ 11:52 am
Phoebes su Antonio e Cleopatra di Shakespeare:
Una rilettura vecchia giusto giusto i 10 anni, quindi valida per la sfida.
Più leggevo, più, come al solito, la storia mi prendeva, e, pur sapendo già quello che sarebbe successo, nel finale sono riuscita anche a commuovermi!
Ecco il segnalibro:
http://www.naufragio.it/il-tempo-di-leggere/sl_aec.jpg
mildega detto,
febbraio 21, 2011 @ 4:51 pm
Phoebes su Robin Hood di Dumas padre:
Purtroppo non mi è piaciuto affatto!
Mi ha rovinato il mito di Robin Hood, personaggio piatto e antipatico, e quello di Dumas, di cui non sono proprio riuscita a ritrovare lo stile che tanto ho amato in altre splendide letture!
Preferisco di gran lunga il Robin che ho imparato ad amare con film e i cartoni!
Ecco comunque il segnalibro:
http://www.naufragio.it/il-tempo-di-leggere/sl_RobinHood.jpg